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Marco Filippo Romano

Don Geronio "Il Turco in Italia”, Teatro Municipale di Piacenza

"…Chi è in carriera da un bel po', ma qui ha saputo offrire il meglio di sé stesso, è stato Marco Filippo Romano, nel ruolo di Don Geronio. In una parte che, va detto, è un po' anomala nel campo dei buffi, poiché ha un versante patetico e pure di innamorato che tiene testa al focoso e prepotente Turco. Lo si è apprezzato per la bella vocalità baritonale, dove ha esibito sempre un canto preciso senza concessioni alla buffoneria gratuita o al parlato e nella resa scenica. Lui, piuttosto rotondetto, di sorprendente ed irresistibilmente comica agilità. Insomma, il factotum in un'opera dove il Turco del titolo non viene gratificato nemmeno da un'aria…"

Andrea Merli
L'Opera

Don Bartolo "Barbiere di Siviglia", Teatro Regio di Torino

"Altro interprete ragguardevole è stato il basso Marco Filippo Romano, del quale negli ultimi anni si sta apprezzando la rapida crescita professionale fondata su un solido dominio della tecnica da buffo rossiniano, in particolare del sillabato; non ci si stupirà, nei prossimi anni, di vederlo impegnato nelle “prime compagnie”. La sua lettura dell’aria «A un dottor della mia sorte» è la migliore dimostrazione di come la comicità sia intrinseca alla musica rossiniana, e di come basti saperla mettere in luce, senza ricorrere a improprie caricature espressive o a scenette che distraggono gli spettatori."

Marco Leo
GBOpera

"..Marco Filippo Romano e' un Don Bartolo dai tanti meriti, che conosce l'arte del sillabato e si conferma cantante di riferimento in parti di buffo caricato come questo, nel segno di una tradizione comica rossiniana all'italiana che con lui, come con pochi altri cantanti italiani, prosegue a livelli altissimi, in virtu' di un gusto e di uno stile senza eccessi caricaturali, ma anche con la verve comica che nasce tutta in seno alla musica.."

Alessandro Mormile
L'Opera


Don Pasquale "Don Pasquale", Teatro Cuvilliés di Monaco

"Allen voran begeisterte Marco Filippo Romano in der Titelpartie. Hier haben wir es mit einer ungemein wohlklingenden, sonoren und farbenreichen, dabei flexiblen und wendigen Bassstimme bester italienischer Schulung zu tun, die mit den famosen darstellerischen Fähigkeiten ihres Trägers eine hervorragende Symbiose einging. Insgesamt gelang Romano ein sehr überzeugendes Rollenportrait, so dass der große Zuspruch seitens des Publikums nur zu verständlich war."

Traduzione:

"Prima di tutti entusiasmava Marco Filippo Romano nel ruolo da protagonista. qui abbiamo a che fare con una voce da basso della miglior scuola italiana: sonora, ricca di colori, ma allo stesso tempo flessibile e agile, che forma un'eccezionale simbiosi con le famose (straordinarie) capacitá attoriali dell'artista (portatore della voce). A Romano é riuscito un convincente ritratto del ruolo tale che il grande consenso di pubblico era piú che comprensibile."

Christian Zach
Der Opernfreund

Max "Le Chalet", Festival Rossini in Wildbad

"...Il baritono Marco Filippo Romano (Max), voce timbrata e imponente, è un sergente sfrontato ma nient'affatto stupido, la cui figura non rischia mai d'assumere tratti caricaturali..."

Marco Leo
Rivista Musica

Slook "La Cambiale di Matrimonio", Teatro Malibran, prod. Teatro La Fenice Venezia

"Marco Filippo Romano è un baritono dalla grandissima verve comica e dalla voce che riproduce perfettamente il timbro di Sesto Bruscantini."

Isotta Paolo
Il Corriere della Sera

"...l'altrettanto bravo Marco Filippo Romano, che interpreta il canadese Slook con perizia, spirito ed intelligenza, senza mai sfociare in caricatura, ma con una simpatia che entusiasma il pubblico. Voce scura e ben emessa, dal volume possente, che copre bene tutta la gamma della sua tessitura baritonale."

Maria Teresa Giovagnoli
MTG Lirica


Title role "Don Pasquale" Staatstheater am Gärtnerplatz Monaco, novembre 2012

Marco Filippo Romano gefiel mir ausgesprochen gut als Don Pasquale. Ein prachtvoller Buffo, der seine Partie in seiner persönlichen Premiere sehr sicher sang und auch darstellerisch ein Genuss war. Außerdem war er textverständlich, mit sowas kann man mich sehr aufheitern.

Nachtgedanken

Taddeo "L'Italiana in Algeri", Teatro Comunale Bologna, maggio 2012

Molto buono anche il Taddeo di Marco Filippo Romano, baritono molto musicale e dotato di una vis comica innata.

Lukas Franceschini
www.operalibera.net, maggio 2012

Ormondo "L'inganno felice", Teatro Malibran Venezia, Febbraio 2012

[...] Bene anche l'Ormondo di Marco Filippo Romano, il quale riesce a conferire al personaggio la giusta carica di malvagità senza tuttavia cedere al macchiettiamo.

Alessandro Cammarano
Operaclick

Ser Marcantonio "Ser Marcantonio" di S. Pavesi, Festival di Bad Wildbad, luglio 2011

"...Nel ruolo protagonista, il baritono Marco Filippo Romano ha impressionato per la bella voce di baritono brillante e per la presenza scenica unita ad ottime qualità comiche..."

Ugo Klebes
Der Neue merker

Leporello "Don Giovanni", Teatro Olimpico di Vicenza, maggio 2011

"...Del resto è di gran lunga il più esperto di una compagnia giovanissima ma ben assortita, nella quale si sono distinti Marco Filippo Romano (Leporello) per l'eccezionale vis comica (divertente quando sfoglia le conquiste del padrone sull' Ipad), Silvia Beltrami (Donna Elvira) per il temperamento.."

Enrico Girardi
Corriere della Sera

Bene il Leporello solare e disincantato di Marco Filippo Romano, il quale si disimpegna assai bene sia per quel che riguarda il canto, che per quel che attiene alla recitazione, entrambi offerti al pubblico con partecipata convinzione.

Alessandro Cammarano
Operaclick, maggio 2011

..Degno contraltare del basso veneziano è il Leporello di Marco Filippo Romano: ammiccante, intrigante e a suo modo saggio, ma con la sottile vena di angoscia che nasce in chi è cosciente di avere un padrone che gli ha "rubato l'umanita'". Si aggiungono l'agilità e la forte comunicativa scenica e una vocalità di lineare efficacia, anch'essa improntata alle tinte chiare e si avrà il quadro di una interpretazione solida e positiva.

Cesare Galla
Il Giornale di Vicenza

MARCO FILIPPO ROMANO scolpisce un Leporello irrestistibile, sedotto dal padrone ma al tempo stesso suo implacabile censore.
Il catalogo delle conquiste si trasforma con felice intuizione in un Ipad e l'impatto su Donna Elvira, l'appassionata SILVIA BELTRAMI è devastante, crolla un mi to e la sua mente vacilla..

Letizia Michielon
Il Giornale della Musica


Mamma Agata "Le convenienze e inconvenienze teatrali", Teatro Verdi Pisa, febbraio 2011

Indubbiamente la recita poggia solide basi su Marco Filippo Romano (Agata), padrone della scena e vocalmente versatile [...] Romano, inoltre, si cimenta con destrezza nel maccheronico dialetto misto tra napoletano e toscano.

Roberto Del Nista
L'Opera, aprile 2011

... Mamm'Agata, vera protagonista, ottimamente interpretata da Marco Filippo Romano. Certamente caricaturale ma nella giusta misura Romano si è mosso con grande disinvoltura disegnando sapientemente la matrona napoletana e ottenendo un caloroso successo personale.

Manuel Rossi
Opera Click, febbraio 2011

...l'esilarante Marco Filippo Romano dalla profonda e possente vocalità, perfettamente calato dell'irruenta Mamma Agata, tanto da improvvisare sull'ultima catastrofica scena un istrionico "Don Gennaro!

Samantha Russotto
Fermata Spettacolo, 25 febbraio 2011


La Generala "Il mondo alla rovescia", Teatro Filarmonico Verona, novembre 2009

Nel reparto vocale gagliarde prove di Marco Filippo Romano, cavernosa Generalacon buffe incursioni in falsetto....

Carlo Vitali
Amadeus, febbraio 2010

La Generala "Il mondo alla rovescia", Teatro Filarmonico Verona, novembre 2009

Marco Filippo Romano si è calato con convinzione nei panni della vecchia Generala, mostrando ottime qualità attoriali unite ad un timbro di basso buffo assai interessante.

A. Cammarano
Operaclick

Don Profondo "Il Viaggio a Reims", Teatro Comunale Piacenza, maggio 2009

Sonoro, espressivo, sempre a tempo il Don Profondo di Marco Filippo Romano, ben riusciti i cambi d'accento di "Medaglie incomparabili".....

P. Monteverdi
Operaclick

Don Profondo "Il Viaggio a Reims", Pesaro, agosto 2008

Il baritono siciliano Marco Filippo Romano restituisce a Don Profondo il suo carattere buffo e lascia intravedere un sicuro avvenire grazie ad una voce ben emessa, alla perfezione del canto sillabato, unita a grande comunicativa.

Ermanno Calzolaio
L'Opera, settembre 2008

Dulcamara "L'Elisir d'Amore", Taormina, agosto 2007

A reggere le fila della trama la bella risonanza vocale e la padronanza scenica di Marco Filippo Romano, nel ruolo dell'imbonitore.

Sergio Sciacca
La Sicilia, 20 agosto 2007